CENTRO SPERIMENTALE PER LE CO-TERAPIE. RICERCA E PROMOZIONE DEI METODI PER L’EDUCAZIONE ATTIVA IMPEGNATO NELLA:
Ricerca Zooantropologica e Promozione dei Progetti di Zooantropologia Applicata.
Ricerca e Promozione dei Metodi per l’Educazione Attiva.
Rivalutazione di Arti e Mestieri.
Organizzazione di Eventi Artistici e Culturali.
Desideri e Sfide…
Sperimentare nuovi Registri Comunicativi.
Coltivare i “Talenti”.
Creare Movi...Menti!
Ritrovare Armonia e Benessere.
Prendersi Cura di Se Stessi e degli Altri, della Natura e dell’Ambiente.
Sviluppare Spirito Critico.
La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche avere un’opinione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione…
Giorgio Gaber
Programmi rivolti alle Scuole, alle Cooperative Sociali e ai Servizi Socio-Assistenziali…
“Zooantropologia Didattica e Assistenziale”.
“Fattorie Pedagogiche”.
“Musica e Teatro, Laboratori Creativi (come forma di comunicazione e co-terapia)”.
ZOOANTROPOLOGIA DIDATTICA
I percorsi rivolti alle Scuole si avvalgono dell’esperienza di relazione con l’animale come momento di crescita, facilitando il raggiungimento di specifici obbiettivi pedagogici (educativi, informativi, didattici). Tra l’altro la conoscenza dell’animale è un Rito. E’ guardare e sentirsi guardato, toccare e sentirsi toccati, annusare, percepire il calore, il tono muscolare, i movimenti. La magia della comunicazione con l’animale ci guida ad una conoscenza più profonda di noi stessi.
La Didattica con l’ausilio degli animali è, quindi, un metodo che si avvale:
- Della Referenza Animale.
- Della produttività della Relazione Uomo-Animale.
Tale metodo risulta ricco di valenze attraverso la possibilità di vivere esperienze in un ambiente dove le regole sono chiare e non vi è né rigidità, né ambiguità, ma reciproco rispetto e ascolto.
FATTORIE PEDAGOGICHE
Osservare per poi riflettere, stabilire rapporti di corrispondenza con animali e piante per elaborare teorie adeguatamente interpretabili dei fenomeni osservati e promuovere un atteggiamento positivo nei confronti dell’ambiente. Puntare a far comprendere come un ecosistema non è la somma di più componenti ma il risultato delle relazioni fra queste e come quindi la biodiversità sia un valore fondamentale. Favorire la scoperta di ciò che ci crea benessere per partecipare con il corpo e con le emozioni alla conoscenza di sensazioni nuove, promuovendo così, il rispetto e l'ascolto di noi stessi, degli altri, dell'ambiente. Conoscere la realtà che ci circonda attraverso le esperienze sensoriali e percettive, stimolare l’immaginazione e vivere momenti capaci di evocare la nostra creatività.
MUSICA, TEATRO e LABORATORI CREATIVI
Le arti e i linguaggi artistici esprimono e raccontanol’ineffabile, ciò che mille parole nonsannodire.Le emozioni chetrasudano da tali linguaggi, ci permettono di essere immediatamente noi stessi, trovando forme e stili dicomunicazionealtrimentiintrovabili,rendendoci insieme uguali e diversi.
Tali linguaggi (usati e riscoperti), del teatro, della musica e dell'arte, del corpo e del movimento, sono entrati, anche, dentro le prassi e le sperimentazioni dei Servizi e in quelle famiglie che tessono trama ed ordito delle storie di vite fragili e dure. Il loro supporto in tali contesti, rappresenta una nuova e coraggiosa traiettoria di pensiero e di impegno.
ZOOANTROPOLOGIA ASSISTENZIALE
La Zooantropologia Assistenziale si avvale delle valenze assistenziali e coadiuvanti della Referenza Animale funzionando come co-terapia,come "acceleratore" dell'efficacia e dei risultati di altre terapie in uso.
Tale attività si propone in particolare di: realizzare iniziative per la demedicalizzazione di coloro che in situazione di disagio personale e/o sociale rischiano di essere emarginati. Promuovereun intervento innovativo con metodologie alternative a quelle tradizionali. Porsicome attività a integrazione di altri interventi terapeutici, farmacologici e/o psicoterapici.
Focus dei progetti: sviluppo di esperienze volte ad arricchire il lavoro di cura e la promozione del benessere delle persone impegnate nelle attività.
Obiettivo: miglioramento della qualità della vita delle persone coinvolte (e delle lorofamiglie).
Ci siamo resi conto che il nostro sano bisogno di Testimoniare, Raccontare e Condividere necessita di Mediatori "Diversi" (Animali, Piante...) e Modelli Comunicativi comprensibili a tutti. Che oltrepassino le barriere del Corpo, che arrivino all'Essenza. Ci siamo resi conto che ci sono Immagini e Colori che restano scolpiti in noi più di tante parole e Suoni e Versi che ci fanno vibrare. Che l'Arte, in tutte le sue forme, è un linguaggio incisivo, chiaro, tagliente...
Ché è tempo di…
È tempo di mettersi in ascolto.
È tempo di fare silenzio dentro di se.
È tempo di essere mobili e leggeri,
di alleggerirsi per mettersi in cammino.
È tempo di convivere con le macerie
E l'orrore, per trovare un senso.
Tra non molto, anche i mediocri lo
diranno.
Ma io non parlo di strade più impervie,
di impegni più rischiosi,
di atti meditati in solitudine.
L'unica morale possibile
È quella che puoi trovare,
giorno per giorno, nel tuo luogo
aperto-appartato.
Che senso ha se solo tu ti salvi.
Bisogna poter contemplare,
ma essere anche in viaggio.
Bisogna essere attenti,
mobili, spregiudicati e ispirati.
Un nomadismo,
una condizione, un'avventura,
un processo di liberazione,
una fatica, un dolore,
per comunicare tra le macerie.
Bisogna usare tutti i mezzi disponibili,
per trovare la morale profonda
della propria arte.
Luoghi visibili
E luoghi invisibili,
luoghi reali
e luoghi immaginari
popoleranno il nostro cammino.
Ma la merce è la merce,
e la sua legge sarà
sempre pronta a cancellare
il lavoro di
chi ha trovato radici e
guarda lontano.
Il passato e il futuro
non esistono nell'eterno presente
del consumo.
Questo è uno degli orrori,
con il quale da tempo conviviamo e al quale non abbiamo ancora